Come aprire una porta con chiave inserita all'interno
Casa

Come aprire una porta con chiave inserita all’interno

A chi non è mai successo, in un attimo di distrazione, di restare chiusi fuori casa ed essersi dimenticati le chiavi per poter entrare?
I più fortunati avranno la possibilità di fare affidamento su una doppia chiave magari lasciata a casa dei propri genitori o di qualche parente.

Ma cosa fare nel caso in cui la chiave sia rimasta inserita all’interno della serratura di casa?
Abbiamo diverse possibilità per poter aprire la porta a seconda del tipo di serratura e, con l’aiuto dei ragazzi di aperture porte Roma, abbiamo raccolto i metodi più efficaci.

Per cui adesso mettiti comodo, armati di pazienza, buona volontà e analizziamo insieme cosa possiamo fare per sbloccare la nostra serratura.

Aprire la porta con una lastra

Uno fra i metodi più utilizzati e cercare di aprire la porta con una vecchia radiografia.
Tutto quello che ti serve è una lastra; essendo rimasti fuori casa potresti reperirla da un vicino o da un parente.
Prendi la lastra e immettila nell’incavatura facendo attenzione a inserirla al di sotto della serratura.
Una volta posta la lastra, falla scorrere verso l’alto fino ad intercettare il punto dove la serratura è chiusa.
Facciamo questo movimento dal basso verso l’altro per diverse volte cercando, nel frattempo, di far vibrare la porta con scossoni o calci.
La cosa migliore sarebbe avere il supporto di qualcuno che ti aiuti a scuotere la porta, ma anche da soli potreste riuscirci.
Dopo un pò di insistenza la porta dovrebbe aprirsi, sia che la porta sia blindata o meno.

Aprire la porta con una carta di credito.

Un altro metodo molto utilizzato è quello della carta di credito al posto della lastra o della radiografia.
Più facilmente reperibile, grazie anche al fatto che potremmo averne una con noi, la carta di credito dovrebbe essere quella più flessibile e spessa che possediamo nel nostro portafoglio.
Una volta scelta la carta, la si posiziona nella fessura tra il telaio della porta e la serratura formando un angolo retto con la porta.
A questo punto incliniamo la carta fino a disegnare un angolo acuto e la spingiamo fino a farla entrare nella fessura.
A questo punto incliniamo la carta nel senso opposto alla maniglia e contemporaneamente diamo uno strattone alla porta.

Aprire la porta con una seconda chiave (funziona solo con chiave a doppia mappa)

Nel caso restassimo chiusi fuori, ma in possesso di una chiave gemella a quella già inserita all’interno della serratura, possiamo utilizzare un altro metodo.
L’idea e quella di posizionare con cura l’altra chiave nella serratura e con un colpo secco cercare di far cadere la chiave dall’altro lato all’interno dell’appartamento.
Questo metodo funziona solo in caso di chiave a doppia mappa e se la chiave risulta perfettamente all’inneata in modo orizzontale nella serratura.
Se nessuno di questi metodi dovesse funzionare, non possiamo fare altro che chiamare un fabbro o un esperto serramentista.

Cosa fare per evitare di restare nuovamente chiusi fuori casa?

A livello pratico si potrebbe sostituire la serratura con una serratura con un cilindro europeo. Questo tipo di cilindro eliminerà il problema perché le due parti lavorano separatamente. Per questo motivo se la chiave è inserita all’interno possiamo comunque aprirla anche se siamo rimasti chiusi fuori.
Un’altra soluzione sarebbe anche installare un apposito pomello all’interno della porta che è collegato con la serratura.
Con questo sistema sarà possibile chiudere la porta dall’interno senza avvalersi delle chiavi.

Rimanere chiusi fuori dalla propria casa non è mai una bella esperienza, ma con un pò di pazienza e olio di gomito possiamo risolvere il problema facilmente. In caso contrario, possiamo sempre fare affidamento su dei ferramentisti specializzati, pronti a risolvere il problema.