Malattie e parassiti delle orchidee
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Malattie e parassiti delle orchidee

Eleganti e raffinate, sono tanti i tipi di orchidee (vedi qui www.bioges.it) e sono perfette in casa, capaci di donare quel tocco di classe in più al living. Vederle sempre sane e in buona salute è una priorità di chi ama questo tipo di piante ma può capitare che vengano attaccate da insetti fitofagi o funghi. Per non rischiare di perderle possiamo agire tempestivamente, in modo da prevenire in tempo. Vediamo quali interventi sono utili per le nostre amiche fiorite.

Prevenzione per una buona salute delle orchidee

Molto spesso le problematiche di salute manifestate dalle orchidee si riferiscono a errori commessi nella loro coltivazione. Un’irrigazione esagerata comporta ristagni di acqua nelle radici, dove i funghi trovano l’ambiente adatto per sviluppare malattie. Evitiamo, quindi, di vaporizzare abbondantemente e, se notiamo un clima secco all’interno della stanza, usiamo un umidificatore per interni, favorendo, anche, la ventilazione.

Un errore frequente della coltivazione dell’orchidea sono eventuali ferite provocate alle radici. Può succedere, infatti, che l’uso di attrezzi e cesoie non sterilizzati durante il rinvaso contagi con spore funginee una pianta sana Da controllare spesso anche il substrato di coltivazione, dove non devono risiedere muffe o pezzi in marcescenza. Affinché il back composto da torba e corteccia sia di qualità, occorre eliminare il marciume. Ricordarsi anche di concimare periodicamente la nostra orchidea con nutrienti specifici.

Quali sono le malattie e i parassiti delle orchidee

Sono i parassiti fitofagi ad attaccare le orchidee: nidificano nel vaso, dentro il terriccio e si cibano delle foglie e dei germogli. Queste piante possono anche ammalarsi a causa di funghi proliferati per eccessiva umidità. Vediamo i possibili interventi preventivi e quelli per salvare quando la malattia è già in fase iniziale.

Prevenire l’insediamento di parassiti

Afidi Si tratta di insetti verdi molto piccoli, capaci di infestare in poco tempo le foglie. La melata, ossia la sostanza zuccherina prodotta da loro prodotta, imbratta la pianta e le foglie appaiono ingiallite, distorte e appiccicose, interrompendo loro naturale sviluppo e sono appiccicose. Trattando in maniera preventiva l’insediamento di afidi sulle nostre orchidee, possiamo trattare la pianta con propoli e sapone molle, in grado di lavare e pulire le piante dalla melata e da eventuali funghi in formazione. In caso di infestazione massiccia di afidi, è possibile utilizzare l’insetticida specifico per il parassita in oggetto, rispettando però le indicazioni d’uso contenute nell’etichetta.

Fumaggine Molto spesso si sviluppano sulla melata degli afidi i funghi della fumaggine che vanno a ricoprire gli steli e le foglie con uno strato di mussa scurastra. Tale formazione impedisce alla pianta di respirare, ostacolando quindi anche la fotosintesi. Una buona prevenzione prevede trattamenti con sapone molle: un paio di applicazioni sono sufficienti per combattere i funghi della fumaggine.

Acari Si tratta di parassiti piccolissimi, capaci di annidarsi nella parte inferiore delle piante. Molto difficili da individuare, si si accorge della loro presenza quando cadono le foglie, perché secche. Applicando per due o tre volte del sapone molle, proprio all’inizio del periodo vegetativo dell’orchidea, è una buona soluzione per prevenire l’insediamento di acari sulla pianta. Quando invece l’attacco di questi parassiti è piuttosto elevato, si può ricorrere a un insetticida specifico, purché nel rispetto delle dosi consigliate sull’etichetta.

Cocciniglie Sono animali piccoli e rotondi, dall’aspetto cotonoso e con uno scudo di protezione, bianco o bruno. Si insediano solitamente sullo stelo dei fiori da cui è facile levarli, aiutandosi con un bastoncino di legno. Piuttosto difficile, invece, è eliminarli in modo definitivo, soprattutto se hanno già nidificato. La loro presenza causa un deperimento generale della pianta, con foglie ingiallite, secche e conseguente caduta. È comunque possibile prevenire il loro insediamento trattando in maniera adeguata l’orchidea, All’inizio del ciclo vegetativo della pianta è utile procedere con l’applicazione di olio di lino, pensando a un ciclo di almeno due oppure tre trattamenti. Si tratta di un preparato del tutto naturale, previsto proprio per l’agricoltura biologica. Soltanto nei casi in cui l’attacco delle cocciniglie sia ampiamente vasto, è possibile utilizzare l’insetticida specifico per il parassita in oggetto. Unica accortezza è leggere bene l’etichetta, rispettando e dosi indicate e le indicazioni sul suo uso.