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Le regole per eliminare le cimici del letto

Molti sono gli insetti che in casa sono in grado di provocare fastidi, ma tra i più irritanti sicuramente ci sono le cimici del letto, che a differenza di altri, possono pungere l’uomo, e in qualche raro caso anche gli animali. Questi esseri fastidiosi, si cibano del sangue umano, e di certo non lasciano dormire sonni tranquilli. Vediamo insieme quindi come eliminare le cimici del letto.

Prima regola: difendere la salute della casa

Come anticipato, a differenza di molti altri insetti che seppur fastidiosi sono innocui, le cimici del letto pungono l’uomo, e in qualche sporadico caso anche gli animali, quindi prestare le dovute attenzioni sulla tematica, è doveroso per difendere la salute della casa.

Sicuramente è bene precisare che le punture delle cimici da letto non sono pericolose e non danno seguito a conseguenze sulla salute dei malcapitati che sono stati punti, ma i pomfi provocati dalle punture, sono davvero molto fastidiosi. Ci sono situazioni in cui al mattino ci si può risvegliare pieni di bolle rosse su tutto il corpo, situazione alquanto spiacevole.

Partendo dal presupposto che salute non significa solamente mancanza di malattia, ma anche e soprattutto benessere, in una casa invasa dalle cimici da letto, sicuramente non si vive bene, quindi sostanzialmente una casa invasa da tali cimici, non scoppia certamente di salute.

Le cimici sono insetti fastidiosi, parassiti molesti, e la prevenzione come spesso accade, è più importante della cura stessa. Se un’infestazione non viene eliminata definitivamente e con i giusti tempi, potrebbe diventare una seria preoccupazione.

Seconda regola: evitare le disinfestazioni fai da te

Nonostante sul web e in molti blog si possano trovare una miriade di rimedi più o meno stravaganti, meglio evitare e tralasciare le soluzioni fai da te. Sicuramente a prima vista queste soluzioni possono apparire convincenti, ma sono totalmente inefficaci. E più passa il tempo senza intervenire correttamente, più l’infestazione avanza diventando sempre più grave.

Con queste parole, non si intende dire che i rimedi naturali non siano efficaci in molti campi delle nostre vite, perché sicuramente lo sono, ma non nella lotta alle cimici da letto. Provare a intraprendere la soluzione dell’intervento casalingo, significa far vincere le cimici, con un aggravante. Se anziché eliminare, le cimici vengono solamente “disturbate”, queste potrebbero sparpagliarsi per la casa, complicando ulteriormente la situazione.

In altri casi dalle conseguenze meno disastrose, magari le cimici scompaiono effettivamente qualche giorno, per poi ripresentarsi regolarmente dopo qualche giorno, fino a far credere agli inquilini delle case che siano una piaga irrisolvibile, perché è un fenomeno che se non curato tempestivamente, può solo peggiorare, portando a nuove punture, con conseguente malessere del sonno e della qualità della vita.

Cimici del letto: perché a volte a sbagliare è anche il disinfestatore

Abbiamo detto che i rimedi casalinghi fai da te sono assolutamente da evitare, per evitare di acuire il problema anziché eliminarlo. Purtroppo però, spesso il problema viene sottovalutato anche dagli stessi disinfestatori, che in alcune situazioni falliscono.

Alcune volte, alcuni di questi disinfestatori, sfoggiano le loro innovative attrezzature, riducendo l’idea di professionalità al semplice possedere l’ultimo ritrovato tecnologico, ma purtroppo non è cosi. Avere un buon mezzo, ma usarlo in maniera scorretta o approssimativa, non è mai una buona idea.

Bonificare un’abitazione dalle cimici, è un obiettivo piuttosto impegnativo, a volte difficile anche per un bravo professionista. Si evince quindi come cominciare col piede giusto sia assolutamente necessario per evitare di arrivare a mettere tutte le stanze dell’abitazione sottosopra.

Cimici da letto: prevenire è meglio che curare

Constatato come ci si debba rivolgere ad un professionista di adeguate competenze per una corretta disinfestazione delle cimici (scorpi di più su glispecialistidelladisinfestazione.com) del letto, ci sono comunque alcuni accorgimenti che si potranno adottare per evitare che il problema si manifesti. D’altronde è risaputo: prevenire è meglio che curare. Vediamo insieme qualcuno di questi accorgimenti:

Evitare di poggiare i bagagli sul letto degli alberghi. Spesso i viaggi sono il miglior veicolo per favorire la diffusione delle cimici da letto, con il rischio di portarsele in casa dopo un viaggio. Evitare anche, per quanto possibile, di togliere i vestiti dalle valigie. In caso di qualche dubbio durante il viaggio, come ad esempio qualche piccola puntura, è consigliato imballare in sacchetti di plastica tutti i vestiti e lavarli accuratamente al rientro, valigia compresa che non andrà ovviamente poggiata sul letto.
Utilizzare di frequente l’aspirapolvere. Inutile dire come l’igiene sia alla base del benessere domestico, quindi una pulizia frequente del materasso, aspirando con l’aspirapolvere, è sempre un buon accorgimento preventivo da adottare contro le cimici da letto.
Pulizie con il vapore. I parassiti in generale, e nella fattispecie le cimici da letto, mal sopportano il calore, quindi utilizzare per la pulizia vapore a 120 °C, potrebbe stroncare sul nascere le malintenzionate.
Lavaggio a 60 °C. Le lenzuola e tutta la biancheria da letto andrebbe lavata in lavatrice ad almeno 60 °C. Lo stesso consiglio è valido anche per i piumoni e i cuscini. Il motivo è il medesimo del vapore: le cimici mal sopportano il calore.

Come riconoscere un buon disinfestatore professionista?

I consigli dati in precedenza, sono basilari per la prevenzione delle infestazioni di cimici da letto (e per qualsiasi parassita in genere), nonché per una corretta igiene della casa. Se si dovesse ricorrere a un disinfestatore però, c’è un piccolo trucco per capire se è un vero professionista oppure uno improvvisato, che anziché eliminare il problema, lo acuirebbe.

Un solo appuntamento difatti, non è sufficiente alla disinfestazione completa, perché le cimici più resistenti potrebbero tranquillamente sopravvivere. Da questo si evince come un disinfestatore che fin dal primo appuntamento programma il secondo, che deve avvenire entro due o tre settimane, è (quasi) sicuramente un professionista che sa il fatto suo.