I tipi di stile che hanno segnato la storia della moda
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I tipi di stile che hanno segnato la storia della moda

Lo stile di moda e di abbigliamento che si possono scegliere a seconda dei propri gusti sono molti e vari. Alcuni sono simili tra di loro mentre altri si differenziano in maniera evidente. Assieme agli amici di www.lifestyleblog.it, cerchiamo di conoscerli meglio per evidenziare le differenze e lo stile in modo da comprendere meglio la personalità di chi li sceglie e decidere quello che fa per noi. Ecco i tipi di stile che hanno segnato la storia della moda.

Stile Boho

Il primo sitile riporta agli anni ‘800, è in questo periodo infatti che nasce il Bohemian style non solo nella moda ma anche per quanto riguarda l’arte, la scrittura, la fotografia e ogni settore creativo che in quel periodo non dava guadagni esorbitanti. Lo stile dell’outfit quindi riguardava la moda di portare abiti consunti. Le scarpe impolverate e le borse con vedenti segni di usura erano lasciati in vista senza alcun problema. Le camicie avevano il colletto slacciato per protesta come anche l’acconciatura che era volutamente spettinata mentre la barba lasciata incolta per gli uomini.

Stile bon ton

La moda portata avanti da audrey Hepburn prende piede negli anni Quaranta grazie al gusto dell’iconica attrice e nobile che si mostra in tutta la sua eleganza. Uno stile raffinato e femminile che non cade mai nella volgarità. Attualmente questo stile viene scelto da quelle donne che ancora vogliono valorizzare il corpo senza lasciarsi travolgere dagli stili sguaiati e privi di bon ton. Pantaloni a sigaretta, camicette con rouche, cerchietto nei capelli e accessori eleganti e mai troppo evidenti sono le caratteristiche di questo stile.

Stile Dandy

In Inghilterra, all’inizio dell’Ottocento, nasce lo stile Dandy ad uso esclusivo dell’uomo. In un periodo di omologazione del look maschile che soffoca rischiando di diventare noioso, si inizia a ribellarsi mostrando stili differenti e raffinati. La voglia di eleganza ma con sobrietà, fa nascere questo stile inconfondibile che mette in evidenza l’uomo eccentrico e trasgressivo ma sempre in modo raffinato

Stile Gotic

Questo stile risale agli anni Ottanta, si tratta di una moda che presenta molte sfaccettature e diverse interpretazioni ma sempre caratterizzata da un outfit di colore nero. Piccole variazioni si possono aggiungere con i colori rosso e viola anche se il nero deve sempre essere predominante. Il taglio degli abiti ricordano linee vittoriane e rinascimentali.

Hippie

In America, negli anni Sessanta avveniva il raduno che rimase nella storia a Woodstock, trionfavano in quel periodo gli ideali pacifisti la ricerca dell’assoluta libertà e la ribellione a tutto ciò che era regola e costrizione. La moda rifletteva le idee con pantaloni a zampa di elefante, gonnelloni da gitana, abiti lunghi a fiori, sandali bassi o stivali in cuoio. I capelli dovevano essere lasciati liberi oppure raccolti in trecce morbide. Attualmente lo stile Hippie si pripropone con cardigan a fantasia floreale, jeans strappati, bluse morbide con fantasie a fiori o inserti in uncinetto e tatuaggi con dorati.

Stile Navy

Si tratta di uno stile di moda che risale agli anni ’20 e fu lanciato da Coco Chanel, una delle prime a portare una maglia caratterizzata da righe orizzontali che è tipica dello stile Navy. Fino ad allora era solamente una divisa da lavoro per marinai. Questo look ha la caratteristica di richiamare appunto, lo stile dei marinai con colori che non vanno oltre il bianco, rosso e blu. Questi devono essere indossati per la stagione estiva, magari al mare, per avere un senso e un’adeguatezza ideale.